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Paragrafo 2 . 1861-1865: la guerra civile.

     
L'insanabile  frattura  tra  i  23 stati  dell'Unione,  decisi  a  non
accettare la secessione e a ripristinare l'unit, e gli 11 stati della
Confederazione, intenzionati invece a difendere la loro  indipendenza,
port   ad  una  sanguinosa  guerra  civile.  Le  operazioni  militari
iniziarono  nell'aprile  del  1861, dopo un  attacco  alla  postazione
nordista di Fort Sumter da parte dei confederati.
     I  rapporti  di  forza  erano decisamente favorevoli  agli  stati
dell'Unione. Questi, infatti, con una popolazione totale di 19 milioni
di  bianchi, misero in campo pi di due milioni di uomini;  gli  stati
del  Sud, invece, popolati da 5.500.000 bianchi, non poterono disporre
di  pi  di  900.000  uomini.  Le truppe nordiste,  inoltre,  potevano
contare  su una maggiore disponibilit di infrastrutture e di risorse,
perch  gli  stati dell'Unione controllavano pi del  70%  della  rete
ferroviaria   e  l'80%  di  tutta  la  produzione  industriale,   che,
convertita per scopi bellici, li rendeva praticamente autosufficienti.
Gli  stati  del  Sud, al contrario, soprattutto per quanto  riguardava
armi,   munizioni  e  medicinali,  dipendevano  in  gran   parte   dai
rifornimenti  provenienti dai paesi europei, che, per altro,  andarono
progressivamente a diminuire, a causa del blocco delle  coste  attuato
dalla  flotta nordista. Gli stati del Nord infine potevano contare  su
un  maggiore  sostegno interno ed esterno, favorito  dall'adozione  di
alcuni  provvedimenti:  nel 1862, il presidente  Lincoln  fece  votare
l'Homestead  Act,  in  base al quale fu attuata una  distribuzione  di
terre  da  coltivare  a nuovi coloni, dietro pagamento  di  una  tassa
minima;  nel 1863 fu decisa la liberazione degli schiavi dei territori
ribelli,  che  provoc la crisi dell'economia sudista e fece  affluire
decine   di   migliaia  di  volontari  neri  nell'esercito   nordista,
all'interno  del quale, in realt, continuarono ad essere  vittime  di
gravi discriminazioni.
     In  presenza  di  fattori cos nettamente favorevoli  agli  stati
dell'Unione,  anche quelle circostanze che potevano  in  qualche  modo
avvantaggiare  i  confederati risultarono in  breve  inefficaci.  Solo
inizialmente,  infatti, le truppe sudiste riuscirono a far  valere  il
loro  migliore  addestramento  e  il  vantaggio  strategico  di  poter
combattere solo in assetto di difesa, in vista di arginare l'invasione
nordista. And presto delusa anche la speranza di un sostegno da parte
di  Francia  e  Inghilterra,  finalizzato ad  ostacolare  la  crescita
economica  degli  stati  settentrionali  e  a  difendere  il   sistema
economico  sudista  e, in particolare, la produzione  di  cotone,  del
quale  l'Inghilterra era il maggiore acquirente. I due stati  europei,
infatti, considerarono troppo rischioso un loro intervento diretto  e,
quando  compresero che i confederati sarebbero stati sconfitti, fecero
definitivamente cessare ogni aiuto diplomatico ed economico.
     
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     Sino  al  1863  la  situazione rimase abbastanza  equilibrata.  I
nordisti,  comandati dal generale Ulysses Grant, riportarono  successi
nelle  aree  occidentali; i sudisti, guidati dal generali Robert  Lee,
ebbero la meglio in Virginia e riuscirono ad invadere la Pennsylvania.
     A  partire  dal  1863, cominci per ad emergere  la  superiorit
dell'Unione.  I  nordisti  completarono  il  blocco  delle  coste   ed
occuparono  New Orleans, la maggiore citt ed il porto pi  importante
della  Confederazione, anche via terra. Il Sud si trov cos  tagliato
in  due  e senza possibilit di rifornimenti. Nel luglio del  1863,  i
sudisti,  sconfitti  in una sanguinosa battaglia a Gettysburg,  furono
ricacciati dalla Pennsylvania.
     Le  operazioni militari si spostarono completamente nel Sud.  Nel
1864  il generale Grant attacc la Virginia, difesa dal generale  Lee,
mentre   altre  truppe  nordiste,  comandate  dal  generale   Sherman,
avanzavano attraverso il Tennessee, la Georgia e la Carolina del  Sud,
sbaragliando le truppe sudiste e devastando i territori.
     Il  9 aprile del 1865, il generale Lee, vista l'impossibilit  di
difendere  Richmond, capitale della Confederazione, si  arrese.  Pochi
giorni  dopo il presidente Lincoln, che si era schierato a  favore  di
una  politica  di  riconciliazione nazionale,  fu  assassinato  da  un
fanatico sudista.
     Ebbe  cos  termine  un  conflitto civile che  aveva  evidenziato
aspetti nuovi, che saranno tipici dei conflitti mondiali del ventesimo
secolo.  Innanzitutto  l'enorme  dispiego  di  uomini  (2.375.000  per
l'Unione  e  900.000  per la Confederazione)  e  l'elevato  numero  di
vittime (360.000 per il Nord, 258.000 per il Sud). Nuovo fu inoltre il
coinvolgimento  di  tutta  la  societ, tanto  che  la  guerra  civile
americana  si pu considerare il primo esempio di "guerra totale",  in
quanto  richiese la mobilitazione di tutte le risorse  di  entrambi  i
contendenti  e  impegn  non solo le truppe ma  anche  la  popolazione
civile. Anche la spesa totale complessivamente sostenuta (da  5  a  10
miliardi di dollari) fu elevatissima, senza contare la distruzione  di
citt,  infrastrutture e coltivazioni, soprattutto nei  territori  del
Sud.
